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LITOGRAFIE E LITOFANIE CON STAMPA 3D

Oggi parliamo delle riproduzioni litografiche con la tecnica della stampa 3d FDM in alta risoluzione…

Litografia con una stampante 3d FDM

PREMESSE E STORIA

La litografia è un metodo di stampa. Come altri metodi, viene utilizzato sia per la riproduzione di normali stampe, che per la riproduzione di stampe artistiche. Nelle stampe artistiche, la matrice viene incisa manualmente dall’artista. La lastra viene incisa in negativo.
La sua invenzione risale alla fine del 1700 ed il suo nome deriva dal greco lithos = pietra e ghraphé = scrittura. All’inizio, infatti, come matrice, veniva utilizzata una pietra di calcare compatto, che in seguito, fu sostituita da lastre di metallo.
Sino alla sua invenzione, i metodi di stampa si fondavano solo su principi meccanici.
La matrice poteva essere a rilievo o ad incavo, ma il principio era sempre quello di trasferire meccanicamente un segno (o una lettera) su di un supporto.
La litografia, introduce un altro metodo, infatti il sistema venne prima chiamato stampa chimica su pietra. La lastra di pietra levigata, viene disegnata con matita litografica o con dell’inchiostro litografico (composti da sostanze grasse). La lastra che è stata opportunamente trattata, ha la proprietà di trattenere nelle parti non disegnate un sottile velo d’acqua. Passando l’inchiostro sulla pietra così trattata, esso è respinto dalle parti inumidite e trattenuto dalle parti grasse. Al torchio, perciò, il foglio di carta riceve solo l’inchiostro che si deposita sulle parti disegnate e non sulle altre. In seguito la lastra di pietra fu sostituita da lastre di metalli porosi come lo zinco e l’alluminio.
La lastra, viene trattata con una soluzione di gomma arabica e acido nitrico molto diluito. Il resto del procedimento è uguale a quello con lastra di pietra.

LITOGRAFIA E LITOFANIA CON LA STAMPANTE 3D

La tecnica della stampa 3d a fusione di filamento, permette di realizzare, con tecniche moderne, litografie e litofanie bellissime da qualsiasi foto: è indubbio però che la qualità del risultato dipende da una serie di variabili in gioco:

  • qualità della stampante: è innegabile che un oggetto come una stampante 3d sia ormai alla portata di tutte le tasche, ma per lavori sempre più particolari e di un certo impatto visivo, la precisione e la stabilità della macchina sono essenziali per una buona riuscita del lavoro;
  • qualità del materiale utilizzato: per produrre una litografia con stampante 3d FDM è sufficiente un normale PLA (possibilmente bianco, ma si può utilizzare anche di altri colori), noi di 3D BIO PRODUCT abbiamo optato per un PLA PLUS di alta qualità, un po’ più opaco dei soliti PLA commerciali, ma ottimo e più resistente, per vari utilizzi;
  • qualità dell’immagine originaria e tipologia del soggetto: un maggiore contrasto, un soggetto con una certa profondità di campo, un’immagine ben definita all’origine, certamente facilitano il lavoro;
  • caratteristiche della stampa: non eccedere nella velocità di stampa o impostare layer tra 0,10 e 0,15 mm (non oltre) permettono certamente un risultato finale con una qualità superiore; come si può notare dalle immagini qui di seguito, una maggiore intensità della luce mette facilmente in evidenza layer da 0,20 mm di spessore. Si consiglia, inoltre, di utilizzare un ugello di stampa non più spesso di 0,40 mm.

La scelta di un’ottima foto, ben contrastata è già un buon inizio. Successivamente si procede con l’elaborazione grafica della stessa, al fine di tirarne fuori, dopo una serie di settaggi, il file in formato .stl; per una litografia con stampante 3d si possono inoltre utilizzare vari formati, qui di seguito una breve carrellata…

Settaggi del modello

  • Maximum size: Ci permette di aumentare o diminuire la dimensione del modello;
  • Thickness: Ci permette di impostare lo spessore desiderato della stampa (default è 3mm);
  • Border: Crea un bordo liscio (rimpicciolendo di fatto l’immagine);
  • Thinnest layer: è lo spessore minore che possiamo trovare nel modello che corrisponde a chiaro o scuro;
  • Vectors per pixel: altro non è che la risoluzione del prodotto finito…
  • Positive/Negative image: in questo modo si può decidere di optare per una litofania (colori scuri con un inspessimento dei layer) o, viceversa, una litografia.

Chiunque, con l’aiuto del laboratorio 3D BIO PRODUCT può trasformare la propria foto preferita in una litofania “senza tempo”, abbellendo ed arricchendo i propri ambienti con oggetti particolari, ad un costo contenuto.

3D BIO PRODUCT si rivolge a SCUOLE, SETTORE BIOMEDICALE, LABORATORI, MUSEI, AZIENDE, STUDI DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA, ORGANIZZAZIONI E ASSOCIAZIONI nonché a PRIVATI che vogliono riprodurre oggetti unici e personalizzabili.

Il laboratorio di stampa 3D BIO PRODUCT dispone di macchine di stampa con tecnologia FDM (Fused Deposition Modeling) o FFF (Fabbricazionea a Fusione di Filamento) e stampanti UV a resina con tecnologia LCD ad alta definizione, grazie alle quali è possibile riprodurre prototipi e oggetti di largo consumo dalle più variegate geometrie ed utilizzando polimeri anche complessi. La particolare specializzazione di 3D BIO PRODUCT nella stampa 3d con materiali antimicrobici e biocompatibili, rende l’offerta ancor più interessante e peculiare, ma con costi contenuti, grazie anche a processi di efficientamento della linea produttiva.

VANTAGGI STRATEGICI

  1. Costi e tempi inferiori per la realizzazione di modelli
  2. Riduzione del tempo di lancio del prodotto
  3. Possibilità di realizzare produzione simultanea
  4. Rapidità nello sviluppo e nella gestione delle modifiche del progetto
  5. Capacità di trovare errori e problemi di progetto nelle fasi di sviluppo
  6. Maggiore flessibilità
  7. Maggiore soddisfazione del cliente
  8. Maggiore competitività

VANTAGGI DI PRODUZIONE

  1. Nella produzione di oggetti complessi le tecniche RP permettono di trovare errori prima di preparare e disegnare le attrezzature principali ed ausiliarie
  2. I modelli possono essere usati per fusione a cera persa, per ottenere stampi in silicone o di metallo per oggetti in plastica
  3. Si riduce il numero complessivo di attrezzature di prova perché esse entrano in produzione solo quando è stato creato il prototipo
  4. Il modello matematico realizzato al CAD 3D può essere interfacciato con altri sistemi di produzione assistita
  5. La qualità finale del manufatto migliora

Per approfondimenti vai alla sezione Aree di interesse

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ADVENTURER 3 – STAMPA E PROTOTIPAZIONE RAPIDA DI GADGET

Le stampanti 3d FLASHFORGE a servizio del nostro laboratorio 3D BIO PRODUCT: Adventurer 3 stampante desktop 3D FDM/FFF un gioiellino per laboratorio e didattica.

Flashforge – Professional 3D Printer Manufacture – è uno dei produttori globali nella stampa 3D più attivi del momento ed offre stampanti 3D, filamenti, software e soluzioni professionali, commerciali e di consumo, nell’ambito della tecnologia di stampa additiva.

Da tempo ormai il nostro laboratorio 3D BIO PRODUCT è attrezzato con macchine di stampa targate Flashforge, ma ultimamente il rapporto con questo produttore è diventato più stringente, portando ad una proficua collaborazione.

Flashforge è cresciuta molto negli ultimi anni e ciò che ci ha sempre stupiti di questa azienda è la massima attenzione per una continua innovazione tecnologica, non senza dimenticare che, per i suoi fini peculiari rivolti essenzialmente ad una produzione non di massa e del tutto personalizzabile, la stampa 3d deve essere “user friendly“: le stampanti Flashforge hanno questa peculiarità, sono cioè altamente tecnologiche e innovative, ma per un utilizzo “quotidiano” alla portata di tutti. Anche il servizio post-vendita è all’altezza della qualità dei prodotti di questo marchio.

Il laboratorio di stampa 3D BIO PRODUCT dispone di macchine di stampa con tecnologia FDM (Fused Deposition Modeling) o FFF (Fabbricazionea a Fusione di Filamento) e stampanti UV a resina con tecnologia LCD ad alta definizione, grazie alle quali è possibile riprodurre prototipi e oggetti di largo consumo dalle più variegate geometrie ed utilizzando polimeri anche complessi. La particolare specializzazione di 3D BIO PRODUCT nella stampa 3d con materiali antimicrobici e biocompatibili, rende l’offerta ancor più interessante e peculiare, ma con costi contenuti, grazie anche a processi di efficientamento della linea produttiva. E’ proprio in quest’ottica che si inserisce la decisione di attrezzare il nostro laboratorio con macchine Flashforge.

3D BIO PRODUCT: GADGET CON ADVENTURER 3

Adventurer 3 è una stampante desktop 3D FDM/FFF prodotta da FlashForge. Parliamo di una macchina relativamente economica, leggera, facile da utilizzare, e idonea sia ad utilizzi domestici che artigianali. La stampante presenta alcuni punti forti, come la fotocamera integrata da 2 megapixel, la risoluzione massima di 100 micron, la calibrazione automatica e molto altro ancora.

Con questi presupposti, mettiamo sotto esame la FlashForge Adventurer 3, analizzando le principali caratteristiche tecniche, il contenuto della confezione, le sue funzionalità, i pro e i contro.

Caratteristiche tecniche principali

In prima battuta prendiamo in considerazione le principali caratteristiche tecniche della FlashForge Adventurer 3, esattamente come riportate dal produttore.

  • misure stampante: 388*340*405 mm;
  • schermo: 2.8” Touchscreen;
  • peso: 9 kg;
  • gross Weight13 kg;
  • diametro supporto bobina: 52 mm;
  • memoria interna: 8 Gb;
  • numero/diametro estrusori: 1/0,4 mm;
  • temperatura massima estrusore: 240 °C;
  • temperatura massima piattaforma: 100 °C;
  • velocità di stampa: 10-100 mm/s;
  • materiali: PLA / ABS;
  • area di stampa: 150*150*150 mm;
  • risoluzione di stampa: 100 micron;
  • connettività: USB, Wi-Fi, Ethernet;
  • software: FlashPrint;
  • fotocamera: 2 megapixel;

Ciò che emerge da una prima lettura, sono le misure ed il peso contenuto, che rendono la stampante idonea ad essere posizionata senza particolari problemi su qualsiasi scrivania. In seconda battuta l’area di stampa è sufficientemente ampia per realizzare oggetti di dimensioni anche importanti. Anche la qualità di stampa è buona, grazie alla risoluzione massima di 100 micron.

Alcune componenti della stampante sono trasparenti: sportello anteriore, parte superiore e lato sinistro. Questo rende agevole il controllo delle lavorazioni. Il monitoraggio inoltre, può essere effettuato anche a distanza grazie alla fotocamera da 2 megapixel. Questo dettaglio la rende superiore ad altre stampanti concorrenti, perché molto spesso le fotocamere montate a bordo macchina hanno risoluzioni nettamente inferiori.

Unboxing: cosa contiene la confezione

L’imballo/strong si presenta ben realizzato e soprattutto robusto, così da contenere in sicurezza la FlashForge Adventurer 3. Dal momento che si tratta di una stampante completamente assemblata, al suo interno potrai trovare solamente la macchina, il cavo USB, quello di alimentazione, il manuale di istruzioni e i software a corredo.

Assemblaggio, configurazione e calibrazione

Come anticipato, la FlashForge Adventurer 3 arriva già montata, quindi l’unica azione manuale richiesta da parte tua sarà quella di collegare il cavo di alimentazione e quello USB, o in alternativa il cavo LAN Ethernet. L’utilizzo della stampante è semplice, e questo aspetto è confermato fin dalla calibrazione del letto di stampa, sostanzialmente automatica, che potrai avviare direttamente dal pratico display Touchscreen.

Anche la connessione Wi-Fi della macchina è intuitiva, e per effettuarla ti basteranno un paio di minuti. Una volta completata, potrai iniziare facilmente la prima stampa da un PC collegato in rete attraverso Flashprint, non prima di aver confermato la sua richiesta automatica plug and play. Per quanto riguarda la gestione remota, dovrai preventivamente scaricare FlashCloud.

Funzionalità e prestazioni

FlashForge Adventurer 3 è una stampante dal design minimalista, compatto ed elegante, che ben si sposa con qualsiasi scrivania. Per questo motivo, la macchina si integra perfettamente in ogni ambiente di lavoro, e la sua silenziosità non disturberà le tue attività. L’Adventurer 3 è un modello prestazionale, che raggiunge i 200 °C in soli 50 secondi, grazie alla funzione di riscaldamento rapido.

L’area di lavoro chiusa ti permette la stampa 3D con filamenti e ABS, materiale facilmente soggetto a deformazioni. Una volta terminato il processo, potrai facilmente rimuovere gli oggetti completati dall’area di stampa senza arrecarvi danni. Il funzionamento generale della macchina è semplice, e il display Touchscreen contribuisce notevolmente in questa situazione.

Infine, ma non da ultimo, 3D Cloud ti offre uno spazio di archiviazione totalmente gratuito, l’interazione con altri utenti, la condivisione di backup e file, un database di modelli anch’essi gratuiti, e la gestione online dei tuoi processi di stampa 3D.

Rapporto qualità prezzo

Il rapporto qualità prezzo della FlashForge Adventurer 3 può essere probabilmente considerato come uno dei suoi punti di forza. Sicuramente sul mercato possiamo trovare modelli di stampanti 3D più economici, ma quanto offerto da questa macchina sotto il profilo tecnico e della qualità costruttiva, la rendono un ottimo acquisto rispetto al costo a cui viene proposta.

Molti dei prodotti targati 3D BIO PRODUCT sono stampati con macchine Flashforge, Adventurer 3 è certamente una macchina di grande aiuto per piccoli laoratori artigianali.

3D BIO PRODUCT si rivolge a SCUOLE, SETTORE BIOMEDICALE, LABORATORI, MUSEI, AZIENDE, STUDI DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA, ORGANIZZAZIONI E ASSOCIAZIONI nonché a PRIVATI che vogliono riprodurre oggetti unici e personalizzabili.

VANTAGGI STRATEGICI

  1. Costi e tempi inferiori per la realizzazione di modelli
  2. Riduzione del tempo di lancio del prodotto
  3. Possibilità di realizzare produzione simultanea
  4. Rapidità nello sviluppo e nella gestione delle modifiche del progetto
  5. Capacità di trovare errori e problemi di progetto nelle fasi di sviluppo
  6. Maggiore flessibilità
  7. Maggiore soddisfazione del cliente
  8. Maggiore competitività

VANTAGGI DI PRODUZIONE

  1. Nella produzione di oggetti complessi le tecniche RP permettono di trovare errori prima di preparare e disegnare le attrezzature principali ed ausiliarie
  2. I modelli possono essere usati per fusione a cera persa, per ottenere stampi in silicone o di metallo per oggetti in plastica
  3. Si riduce il numero complessivo di attrezzature di prova perché esse entrano in produzione solo quando è stato creato il prototipo
  4. Il modello matematico realizzato al CAD 3D può essere interfacciato con altri sistemi di produzione assistita
  5. La qualità finale del manufatto migliora

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3D BIO PRODUCT – PROTOTIPAZIONE RAPIDA E SICUREZZA ALIMENTARE DELLE NOSTRE CREAZIONI

Servizio di stampa 3d per progetti con finalità antibatteriche, biocompatibili ed ecocompatibili, idonei al contatto con alimenti

La stampa 3D offre una libertà di progettazione senza uguali: consente di creare parti personalizzate e forme organiche o complesse, che sarebbero costose o addirittura impossibili da realizzare con i metodi di produzione tradizionali.

Questi vantaggi possono essere essenziali per una serie di applicazioni relative al settore alimentare. Tuttavia, se le parti stampate in 3D sono destinate a essere in contatto con i prodotti alimentari, occorre tenere in considerazione norme e buone pratiche relative alla sicurezza, così da evitare il contatto con sostanze tossiche e prevenire lo sviluppo di batteri nocivi.

La sicurezza alimentare nella stampa 3D è possibile e ci sono sempre più materiali approvati in quanto sicuri, ma c’è poca chiarezza sui flussi di lavoro, e può essere difficile individuare quali siano i regolamenti applicabili.

In che cosa consiste realmente la sicurezza alimentare?

Innanzitutto è importante chiarire il significato di alcuni termini fondamentali:

  • Se è un materiale è per uso alimentare, può essere commestibile o può entrare in contatto con il cibo in tutta sicurezza.
  • Se un materiale è sicuro per gli alimenti, è un materiale per uso alimentare che soddisfa i requisiti per l’uso finale e non comporta rischi.
  • Le superfici di contatto degli alimenti sono quelle che possono entrare in contatto diretto con il cibo. Tali superfici devono essere realizzate in materiali non tossici e progettati per resistere alle condizioni ambientali dell’uso a cui sono destinate, come l’esposizione a prodotti per la pulizia, ad agenti disinfettanti e a procedure per la pulizia.

L’uso e la sicurezza alimentare riguardano un modo specifico di ingerire le parti, detto migrazione. Ogni volta che diversi materiali entrano in contatto, per esempio dai componenti della stampante 3D all’oggetto stampato, possono essere trasferite dall’uno all’altro, e dall’oggetto al cibo, particelle di dimensioni che possono variare da pochi nanometri a varie centinaia di nanometri.

Poiché nel contatto occasionale i livelli di migrazione sono molto bassi, i materiali per uso alimentare sono solitamente quelli che restano in contatto prolungato con il cibo, per esempio contenitori, cannucce, posate, piatti e stampi per gli alimenti. Le varie istituzioni si attengono a diverse tolleranze di rischio e sostanze approvate, descritte per gli Stati Uniti dall’ FDA CFR 21 e per l’UE nelle linee guida 10/2011.

3DBIOGLASS by 3D BIO PRODUCT

I seguenti simboli indicano l’approvazione dell’Agenzia per gli alimenti e i medicinali degli Stati Uniti (FDA) e dell’Unione Europea. Attenzione: se un materiale è “conforme” non significa che sia stato esplicitamente approvato dalle istituzioni, quindi occorre sempre cercare il certificato nelle schede tecniche.

Per essere considerato sicuro secondo il codice di regolamentazione dell’Agenzia per gli alimenti e i medicinali degli Stati Uniti (FDA), un materiale deve soddisfare i seguenti requisiti:

  • Nessuna migrazione di sostanze deleterie
  • Non lascia colori, odori o sapori
  • Sicuro nelle condizioni d’uso normali
  • Durevole, resistente alla corrosione e non assorbente
  • Dotato di un peso sufficiente per sopportare ripetuti lavaggi
  • Dotato di una finitura che permetta di avere una superficie liscia e facilmente lavabile, senza crepe o bruschi spigoli interni
  • Resistente all’incisione, alla scheggiatura, ai graffi, alla deformazione e alla decomposizione
  • Accessibile all’ispezione

Qualsiasi materiale approvato dall’Agenzia per gli alimenti e i medicinali degli Stati Uniti (FDA) o dall’Unione Europea comprende non solo il polimero grezzo, ma anche gli additivi o coloranti. Questi ultimi potrebbero contenere componenti come plastificanti, modificatori dell’impatto e della deformazione, stabilizzatori UV, ritardanti di fiamma, antivegetativi, antistatici, antiscivolo, agenti schiumogeni e chiarificanti, antiossidanti, nucleatori aromatici, leghe di carbonio, fosforescenti, riempitivi, addensanti, prolungatori di catene polimeriche, disattivatori di metalli, tinture e resine veicolanti.

Istruzioni generali per la sicurezza alimentare nella stampa 3D

Sviluppo di batteri

In poche settimane una parte stampata in 3D può trasformarsi in una piastra di Petri popolata di batteri. Alcuni materiali sono resistenti alla lavastoviglie, ma lo sono anche certi batteri, come l’Escherichia coli e la salmonella, che proliferano negli angoli. Alcune muffe tossiche trovano condizioni favorevoli alla crescita su diversi tipi di plastiche e sono difficili da rimuovere. I germi non possono essere eliminati né pulendo con la candeggina né mettendo in microonde i polimeri. 

Se lo sviluppo dei batteri non è un problema per i prodotti usa e getta, quando si vuole creare una parte per uso a lungo termine è consigliabile usare rivestimenti sicuri per gli alimenti.

Rivestimenti e sigillanti sicuri per gli alimenti

La migliore opzione per ridurre il rischio di migrazione di particelle e sviluppo di batteri è quella di intingere il rivestimento delle parti stampate in 3D in una resina epossidica o al poliuretano come l’ EP42HT-2FG di Masterbond o l’ArtResin sul politetrafluoroetilene approvato dall’Agenzia per gli alimenti e i medicinali degli Stati Uniti (FDA) (noto come Teflon®), così da sigillarne la superficie.

Tuttavia, il rivestimento non garantisce la sicurezza alimentare per l’uso prolungato, così come non tutti i rivestimenti sono adatti alla lavastoviglie e potrebbero degradarsi nel tempo, esponendo la superficie originale, potenzialmente non sicura per gli alimenti.

Sicurezza in lavastoviglie

La maggior parte dei materiali per la stampa 3D ha una bassa temperatura di distorsione termica: ciò significa che le parti stampate in 3D potrebbero essere soggette a crepe e deformazione ad alte temperature. Se hai intenzione di lavare una parte stampata in 3D nella lavastoviglie, accertati di controllare bene che il materiale sia adatto per questo elettrodomestico e di consultare eventuali indicazioni specifiche relative alla temperatura di lavaggio.

Attrezzatura per la sicurezza alimentare

Poiché le parti possono migrare dai componenti di una stampante 3D alle parti stampate, è fondamentale che qualsiasi componente che possa entrare in contatto con il materiale di stampa 3D o la parte sia adatto per uso alimentare e non rilasci sostanze chimiche nocive. 

Per questo occorre adottare precauzioni quando si usano più materiali, perché alcuni di quelli già usati nella stampante 3D potrebbero aver contenuto delle particelle tossiche ed essere entrati in contatto con alcuni componenti.

Materiali per la stampa 3D sicuri per gli alimenti

Molti materiali per la stampa 3D non sono sicuri per gli alimenti e possono contenere sostanze chimiche tossiche. Per stampare parti in 3D usa solo materiali adatti al contatto con il cibo che siano certificati per la sicurezza alimentare.

Tempo di contatto con gli alimenti

Naturalmente il rischio di migrazione è maggiore se il cibo è esposto al contatto con la parte stampata in 3D per un periodo di tempo prolungato. In generale, è bene cercare di limitare il tempo di contatto con il cibo e prendere ulteriori precauzioni per le parti che saranno in contatto con gli alimenti più a lungo.

Come usare la stampa 3D per creare oggetti adatti al contatto con gli alimenti

Pensa al motivo per cui vorresti usare la stampa 3D per un oggetto destinato al contatto con gli alimenti. Se lo scopo è quello di creare forme personalizzate, nella maggior parte dei casi esistono modi indiretti di usare la stampa 3D per creare parti su misura, ad esempio con gli stampi.

Stampare in 3D prodotti a uso alimentare con la modellazione a deposizione fusa (FDM)

La modellazione a deposizione fusa è un processo di stampa 3D che costruisce le parti fondendo ed estrudendo il filamento termoplastico, che un ugello di stampa deposita strato per strato nell’area di stampa.

Il materiale estruso è circolare in sezione trasversale, quindi lascia fessure molto strette tra gli strati, con una profondità direttamente proporzionale allo spessore dello strato. In ogni caso, si consiglia di stampare allo spessore dello strato più basso possibile nel caso in cui si stiano realizzando parti sicure per gli alimenti.

Di conseguenza, la sfida principale per quanto riguarda le parti stampate con modellazione a deposizione fusa è evitare lo sviluppo di batteri. Per essere davvero sicura per gli alimenti nel lungo termine, una stampa 3D con modellazione a deposizione fusa deve avere una superficie liscia. La levigatura chimica per mezzo di solventi come acetone, D-limonene o acetato di etile rimuove molte delle irregolarità della stampa dando come risultato un aspetto liscio e lucente. Tuttavia, si consiglia caldamente di applicare un ulteriore rivestimento sicuro per gli alimenti. 3D BIO PRODUCT non utilizza prodotti che possono alterare la composizione dei filamenti certificati in uso nel laboratorio.

3D BIO PRODUCT utilizza Copper3D PLActive Antibacterial per le proprie creazioni ad uso alimentare, un prodotto unico nel suo genere, approvato in America dall’FDA e conforme alle Normative Europee.

Conclusione e approfondimenti

La sicurezza alimentare con la stampa 3D è un argomento complesso e non può essere liquidato con un semplice sì o no. Produrre parti stampate in 3D adatte al contatto con gli alimenti richiede una valutazione accurata dei rischi a seconda dell’uso desiderato.

Per ulteriori informazioni sulla sicurezza alimentare e la stampa 3D, ti consigliamo di leggere i seguenti materiali:

3D BIO PRODUCT si rivolge a SCUOLE, SETTORE BIOMEDICALE, LABORATORI, MUSEI, AZIENDE, STUDI DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA, ORGANIZZAZIONI E ASSOCIAZIONI nonché a PRIVATI che vogliono riprodurre oggetti unici e personalizzabili.

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ARTE E STAMPA 3D IN LEGNO DI ULIVO “MICRONIZZATO”

Nuovi GADGET e sperimentazioni di 3D BIO PRODUCT

ECOCOMPATIBILE vuol dire anche materiali innovativi sotto il profilo estetico, visivo, tattile e olfattivo.

Nel cammino sulla strada di una continua sperimentazione e innovazione, il laboratorio 3D BIO PRODUCT ha voluto analizzare un materiale tra i più innovativi e belli per la stampa 3d: il filamento in legno, con particolare riferimento all’ EasyWood™ Olive dell’azienda Formfutura.

Il filamento in legno, seppur inizialmente un po’ ostico da gestire, dà grandi soddisfazioni a chiunque voglia riprodurre con tecnologia FDM (Fused Deposition Modeling) o FFF (Fabbricazionea a Fusione di Filamento) ad alta definizione oggetti unici e speciali.

In questa sede vogliamo proporre due gadget targati 3D BIO PRODUCT, stampati proprio in EasyWood™ Olive e rifiniti a mano.

EasyWOOD™ è un filamento composto dal 60% di PLA Easyfil e il 40% da vere particelle di legno macinato! Grazie a questa miscela, si riesce a conferire ad ogni oggetto stampato la texture, il colore e persino l’odore caratteristico del legno, conferito proprio dalle particelle micronizzate di ulivo.

Con una buona post-lavorazione, è possibile ottenere una bella struttura con un’incredibile similitudine al legno vero, con le caratteristiche venature tipiche. Trattando l’oggetto con cartavetrata fine, si metterà in evidenza il rilievo oppure tutti i bordi grezzi e le superfici, con diverse tonalità di colore proprie del legno. Lavorando di fino, si avranno effetti di bumping o sfumature di colore più o meno chiare.

La lavorabilità post-stampa di EasyWOOD™, infatti, permette di creare oggetti con una superficie lievemente irregolare. Sarà possibile tagliare, limare o sabbiare l’oggetto con carta vetrata e dipingerlo così come si farebbe con un oggetto di vero legno.

Per quanto attiene alla fase di stampa, questo materiale è relativamente facile da stampare con gli opportuni settaggi, non si deforma dopo il raffreddamento, è pressoché privo di trama e aderisce bene al piano di stampa senza la necessità di particolari accorgimenti anche se consigliamo un piatto riscaldato a 50-60° C.

EasyWOOD™ stampa perfettamente a temperature comprese tra 200°-240° C.

Durante la stampa, OLIVE emette un odore dolce e profumato di lignina, ASSOLUTAMENTE non tossico. Gli oggetti da noi scelti rendono bene l’idea sulla qualità del materiale: sia il portagioie che il ciondolo natalizio possono essere riprodotti in varie dimensioni a seconda dell’utilizzo e le fasi di lavorazione sono quelle classiche della stampa 3d in legno:

  1. Gestione dell’immagine 3d computerizzata;
  2. Generazione del file di stampa, individuando le migliori impostazioni in funzione del risultato voluto e della stampante a disposizione;
  3. Stampa dell’oggetto grezzo;
  4. Pulitura dell’oggetto e carteggio con normale carta vetrata, come un qualsiasi manufatto legnoso;
  5. Pulizia e/o eventuale lucidatura;
  6. Trattamenti eventuali a mezzo mordente, vernice o cera per legno.

Disponibili varie finiture legnose.

Contattaci per avere ulteriori informazioni o ordinare la tua stampa 3d.

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3D BIO PRODUCT e FLASHFORGE 3D TECHNOLOGY

Le stampanti 3d FLASHFORGE a servizio del nostro laboratorio 3D BIO PRODUCT: stampante a resina Voxelab Proxima

Flashforge – Professional 3D Printer Manufacture – è uno dei produttori globali nella stampa 3D più attivi del momento ed offre stampanti 3D, filamenti, software e soluzioni professionali, commerciali e di consumo, nell’ambito della tecnologia di stampa additiva.

Da tempo ormai il nostro laboratorio 3D BIO PRODUCT è attrezzato con macchine di stampa targate Flashforge, ma ultimamente il rapporto con questo produttore è diventato più stringente, portando ad una proficua collaborazione.

Flashforge è cresciuta molto negli ultimi anni e ciò che ci ha sempre stupiti di questa azienda è la massima attenzione per una continua innovazione tecnologica, non senza dimenticare che, per i suoi fini peculiari rivolti essenzialmente ad una produzione non di massa e del tutto personalizzabile, la stampa 3d deve essere “user friendly“: le stampanti Flashforge hanno questa peculiarità, sono cioè altamente tecnologiche e innovative, ma per un utilizzo “quotidiano” alla portata di tutti. Anche il servizio post-vendita è all’altezza della qualità dei prodotti di questo marchio.

Il laboratorio di stampa 3D BIO PRODUCT dispone di macchine di stampa con tecnologia FDM (Fused Deposition Modeling) o FFF (Fabbricazionea a Fusione di Filamento) e stampanti UV a resina con tecnologia LCD ad alta definizione, grazie alle quali è possibile riprodurre prototipi e oggetti di largo consumo dalle più variegate geometrie ed utilizzando polimeri anche complessi. La particolare specializzazione di 3D BIO PRODUCT nella stampa 3d con materiali antimicrobici e biocompatibili, rende l’offerta ancor più interessante e peculiare, ma con costi contenuti, grazie anche a processi di efficientamento della linea produttiva. E’ proprio in quest’ottica che si inserisce la decisione di attrezzare il nostro laboratorio con macchine Flashforge.

Il test

Ultimamente ci è stato richiesto di testare una stampante di recente uscita sul mercato europeo e di scrivere una recensione che riportiamo in questo articolo, perchè crediamo valga la pena conoscere meglio questo marchio.

Parliamo della Voxelab Proxima UV Photocuring Stampante 3D a Resina. Tralasciamo in questa sede l’approfondimento su questo tipo di tecnologia di stampa 3d, oggetto di futuri approfondimenti, per focalizzare l’attenzione su questo prodotto che, a nostro parere, è un vero gioiellino. Voxelab è il nuovo brand di Flashforge per il segmento consumer, brand del quale spicca sin da subito l’orientamento verso prodotti di buona fattura tecnologica con un ottimo rapporto qualità/prezzo.

La stampante UV a resina Voxelab Proxima ci è piaciuta da subito: il produttore Flashforge è una garanzia in quanto a precisione, qualità e affidabilità, ottimo rapporto qualità/prezzo ed è fatta veramente bene: per casa, piccoli uffici e laboratori.

CONTENUTO DELLA CONFEZIONE: resina a parte, abbiamo tutto ciò che serve per cominciare a stampare in poco tempo (imballo accurato). Le istruzioni sono in inglese, ma veramente ben fatte perchè guidano l’utente passo passo con immagini e didascalie molto comprensibili, nella chiavetta usb c’è tutto l’occorrente. Il software di slicing VoxelPrint è fatto bene e intuitivo, ha di base dei profili preinstallati per procedere con le prime stampe. MESSA IN FUNZIONE: Voxelab Proxima è molto elegante, facilmente posizionabile su una scrivania, molto solida soprattutto per quanto concerne l’asse Z, ben fatto e preciso, con un piatto di stampa cm 12,5 x 6,8 x15. Il livellamento, che a volte spaventa soprattutto chi è alle prime armi nel mondo della stampa 3d, è facilissimo da fare seguendo lo schema sulle istruzioni, talmente semplice e veloce che consigliamo di rifarlo ad ogni stampa per avere il massimo di qualità da questa macchina. Siamo rimasti veramente stupiti dalla qualità dello SCHERMO, che a parte la risoluzione tipica di questa fascia di stampanti, 2K, è un LCD MONOCROMATICO FULL GRAYSCALE ad altissima precisione, lo si nota da subito nelle stampe, ed ha il sistema ANTIALIASING che ammorbidisce le linee smussandone i bordi e migliorando l’immagine in fase di riproduzione. Il display di interfaccia della stampante è anch’esso intuitivo e facile da usare. Una volta livellata basta poco altro per procedere: la vaschetta per la resina è ben fatta, con l’indicatore di livello massimo per evitare di eccedere e un angolo a forma di “beccuccio” per facilitare il travaso della resina in eccesso nel contenitore. Stupiti già da subito per la qualità della stampa di prova, che è facilmente rimovibile dal piatto di stampa (anch’esso solido e ben fatto): consigliamo di lavare l’oggetto con alcol (o acqua se la resina lo permette) prima di rimuoverlo dal piatto. Durante la fase di stampa abbiamo involontariamente urtato il tavolo dove era posizionata la stampante, ma la sua struttura solida, con buoni piedini di appoggio, ha permesso il perfetto assobimento delle vibrazioni senza inficiare la qualità di stampa.

Consigliamo vivamente Voxelab Proxima per chiunque voglia avventurarsi nel mondo della stampa 3d a resina, ma la vediamo molto anche in piccoli laboratori professionali, magari orafi e di designer di oggetti piccoli con dettagli perfetti ed a volte difficilmente visibili ad occhio nudo, 50 micron. LATI NEGATIVI: si fa veramente fatica a trovarne, seppur ci sarebbe piaciuto trovare una piccola boccetta di resina nella confezione per le prime prove (ma poco male) e consigliamo di posizionare bene l’alimentatore per evitare distacchi e interruzioni accidentali in quanto, almeno quello in nostro possesso, non tiene bene all’attacco del filo.

Grazie a Flashforge e Voxelab per averci offerto questa opportunità.

Per chiunque voglia approfondire l’argomento riguardo a prezzi e offerte ecco il link:

VOXELAB PROXIMA

3D BIO PRODUCT si rivolge a SCUOLE, SETTORE BIOMEDICALE, LABORATORI, MUSEI, AZIENDE, STUDI DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA, ORGANIZZAZIONI E ASSOCIAZIONI nonché a PRIVATI che vogliono riprodurre oggetti unici e personalizzabili.

VANTAGGI STRATEGICI

  1. Costi e tempi inferiori per la realizzazione di modelli
  2. Riduzione del tempo di lancio del prodotto
  3. Possibilità di realizzare produzione simultanea
  4. Rapidità nello sviluppo e nella gestione delle modifiche del progetto
  5. Capacità di trovare errori e problemi di progetto nelle fasi di sviluppo
  6. Maggiore flessibilità
  7. Maggiore soddisfazione del cliente
  8. Maggiore competitività

VANTAGGI DI PRODUZIONE

  1. Nella produzione di oggetti complessi le tecniche RP permettono di trovare errori prima di preparare e disegnare le attrezzature principali ed ausiliarie
  2. I modelli possono essere usati per fusione a cera persa, per ottenere stampi in silicone o di metallo per oggetti in plastica
  3. Si riduce il numero complessivo di attrezzature di prova perché esse entrano in produzione solo quando è stato creato il prototipo
  4. Il modello matematico realizzato al CAD 3D può essere interfacciato con altri sistemi di produzione assistita
  5. La qualità finale del manufatto migliora

Per approfondimenti vai alla sezione Aree di interesse

Contattaci per avere ulteriori informazioni

by 3D BIO PRODUCT

3D BIO PRODUCT – SEZIONE “MINIATURE SACRE” SANT’ANTONIO DI PADOVA…

LA TECNICA

“New entry” per la sezione “MINIATURE SACRE“, una riproduzione su commissione di una scultura di Sant’Antonio di Padova, opportunamente rivisitata in noce anticato con “simulazione” di restauro.

La miniatura, alta circa 35 cm (40 cm se si considera la campana di vetro in cui è stata collocata), è stata riprodotta in un bio-polimero formato per il 40% da polveri micronizzate di legno di pino e per il restante 60% da derivati del mais e della canna da zucchero, materiali naturali e rinnovabili e non derivati dal petrolio (a differenza della plastica tradizionale). L’effetto finale è “legnoso” sia nella consistenza che nell’odore e nelle caratteristiche superficiali, proprio per la presenza delle polveri di pino. Lo stampo, una volta ripulito, stuccato e levigato può essere lavorato quasi come normale legno, tenendo presente che l’effetto finale non è sempre standardizzabile proprio per le caratteristiche naturali del materiale, che reagisce in maniera differente ai vari trattamenti possibili.

Durante la stampa, il filamento in legno emette un odore dolce e profumato di lignina, ASSOLUTAMENTE non tossico. Gli oggetti da noi scelti rendono bene l’idea sulla qualità del materiale: possono essere riprodotti in varie dimensioni a seconda dell’utilizzo e le fasi di lavorazione sono quelle classiche della stampa 3d in legno:

  1. Gestione dell’immagine 3d computerizzata;
  2. Generazione del file di stampa, individuando le migliori impostazioni in funzione del risultato voluto e della stampante a disposizione;
  3. Stampa dell’oggetto grezzo;
  4. Pulitura dell’oggetto e carteggio con normale carta vetrata, come un qualsiasi manufatto legnoso;
  5. Pulizia e/o eventuale lucidatura;
  6. Trattamenti eventuali a mezzo mordente, vernice o cera per legno.

Disponibili varie finiture legnose.

Si può prenotare la propria MINIATURA utilizzando la sezione contatti e si può acquistare una copia di Sant’Antonio di Padova, previa verifica della disponibilità.

Contattaci per avere ulteriori informazioni o ordinare la tua stampa 3d.

by 3D BIO PRODUCT

3D BIO ART – RIPRODUZIONI ARTISTICHE IN PLA LEGNO ECOCOMPATIBILI

Riproduzioni artistiche di opere d’arte uniche, in polimeri legnosi…

La Madonna di Bruges – Michelangelo

Filamento in Legno per la stampa 3d

Il PLA WOOD è un materiale progettato per la stampa 3D basato su PLA (acido polilattico) puro miscelato con particelle di legno naturali. Il filamento WOOD è un prodotto organico e biodegradabile al 100%. Oltre agli aspetti visivi che, se non verniciato, imitano l’aspetto del legno, gli articoli fabbricati con questo materiale hanno una struttura simile a quella dei pannelli truciolari. Il materiale ha una qualità unica: non solo assomiglia al legno, ma odora come vero legno, grazie al contenuto di legno naturale nella composizione.

Il laboratorio di stampa 3D BIO PRODUCT, riproduce su commissione e con varie finiture, opere d’arte famose e meno famose, riproduzioni a volte difficili da reperire in commercio e dalle caratteristiche uniche.

Ogni opera, di artigianato digitale, nasce da una ricerca metodica di soggetti artistici di grande valore storico e simbolico, da riscoprire e apprezzare. Ogni miniatura riproduce in scala, con ottima approssimazione dei dettagli, basso rilievi, sculture, statuette, utilizzando un mix di tradizione e innovazione, con materiali compositi altamente tecnologici e di origine naturale. La dovizia dei dettagli negli “originali”, rende la miniaturizzazione opera complessa, ma personalizzabile nei colori e nelle finiture. L’oggetto, definibile di “artigianato digitale”, è reso unico anche da un’attenta analisi delle materie prime. Il materiale utilizzato è composto da un polimero dell’acido lattico di origine naturale (mais, canna da zucchero…) atossico e biodegradabile, con l’aggiunta del 40 % di polveri di legno micronizzate (olivo, pino, betulla, ebano, cocco, cedro, salice, quercia). Fuso a circa 210°-220° e stampato grezzo (dopo analisi digitale delle immagini tridimensionali), viene successivamente sottoposto a tecniche di lavorazione tradizionale manuale, che ne definiscono la finitura finale.

3D BIO PRODUCT ha voluto riproporre in quest’articolo la RIPRODUZIONE in 3d di un’opera famosa e bellissima, che vale la pena riscoprire: La Madonna di Bruges di Michelangelo.

Lasciando al lettore la ricerca della storia di questa scultura, ci limitiamo in questa sede a dare pochi dettagli sulla riproduzione in 3d oggetto del lavoro svolto. Trattasi di una miniatura di circa 16 cm di altezza, riprodotta in PLA WOOD (pino) – materiale le cui caratteristiche tecniche ci riproponiamo di recensire in un articolo dedicato – e “sbiancata” con vernice a base d’acqua e “valorizzata” in una campana di vetro. La procedura prevede diverse fasi di lavorazione:

  1. Gestione dell’immagine 3d computerizzata;
  2. Generazione del file di stampa, individuando le migliori impostazioni in funzione del risultato voluto e della stampante a disposizione;
  3. Stampa dell’oggetto grezzo;
  4. Pulitura dell’oggetto e carteggio con normale carta vetrata, come un qualsiasi manufatto legnoso;
  5. Pulizia e/o eventuale lucidatura;
  6. Trattamenti eventuali a mezzo mordente, vernice o cera per legno.

Disponibili varie finiture legnose.

Contattaci per avere ulteriori informazioni o ordinare la tua stampa 3d.

by 3D BIO PRODUCT

3DBIOPAD – TAPPETINO ANTIMICROBICO MULTIUSO

Il nuovo e funzionale gadget antimicrobico, targato 3D BIO PRODUCT…

Un tappetino biocompatibile ad azione antibatterica, altamente innovativo per le caratteristiche chimico-fisiche del polimero di cui è composto e per la praticità di utilizzo. Per la casa, l’ufficio, la scuola, il laboratorio medico, l’azienda, il negozio, il ristorante, la mensa… Può essere utilizzato su una scrivania, come svuota tasche o mouse pad, nei cassetti, su un banco cassa per appoggiare soldi e monete, nel frigorifero, in dispensa e in ogni luogo a contatto con il cibo o altri oggetti, su vassoi porta vivande e in tutte le circostanze in cui sarebbe più igienico utilizzare una superficie antimicrobica. La carica batterica da contatto si riduce in poche ore, aumentando l’igiene delle nostre cose e preservando i cibi da eventuali cariche microbiche, funghi e muffe. Utilizzabile anche come tappeto antiscivolo e antigraffio in ante e cassetti. Stampabile in vari formati.

3DBIOPAD è stampato in 3d con tecnologia FDM, in TPU antimicrobico certificato MDFLEX di COPPER3D. Grazie al brevetto di COPPER3D alle nanoparticelle di rame, è possibile produrre una moltitudine di oggetti, attrezzi e accessori con caratteristiche antibatteriche: MDFLEX, infatti, è certificato sia in Europa che in America, anche per il contatto con alimenti.

Disponibile in DUE COLORAZIONI… red, gray blue!

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3D BIO PRODUCT – PROTOTIPAZIONE RAPIDA BIOCOMPATIBILE ANTIBATTERICA

Servizio di stampa 3d per progetti con finalità antibatteriche, biocompatibili ed ecocompatibili

La prototipazione rapida (RP) è una tecnologia innovativa che consente la produzione di oggetti di geometria comunque complessa, in tempi molto ridotti, a partire dalla definizione matematica dell’oggetto realizzata su un modello CAD tridimensionale.™ Si basa sulla considerazione che ogni oggetto è costituito da tante sezioni di spessore infinitesimo. Il prototipo viene così realizzato sezione dopo sezione, trasformando il problema da tridimensionale in bidimensionale.™ Gli oggetti sono ottenuti con progressiva aggiunta di materia. Per questo motivo la tecnologia RP è anche definita tecnica di produzione per strati o per piani (layer manufacturing).

3DBIOGLASS by 3D BIO PRODUCT

Il laboratorio di stampa 3D BIO PRODUCT dispone di macchine di stampa con tecnologia FDM (Fused Deposition Modeling) o FFF (Fabbricazionea a Fusione di Filamento) ad alta definizione, grazie alle quali è possibile riprodurre prototipi e oggetti di largo consumo dalle più variegate geometrie ed utilizzando polimeri anche complessi. La particolare specializzazione di 3D BIO PRODUCT nella stampa 3d con materiali antimicrobici e biocompatibili, rende l’offerta ancor più interessante e peculiare, ma con costi contenuti, grazie anche a processi di efficientamento della linea produttiva.

3D BIO PRODUCT si rivolge a SCUOLE, SETTORE BIOMEDICALE, LABORATORI, MUSEI, AZIENDE, STUDI DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA, ORGANIZZAZIONI E ASSOCIAZIONI nonché a PRIVATI che vogliono riprodurre oggetti unici e personalizzabili.

VANTAGGI STRATEGICI

  1. Costi e tempi inferiori per la realizzazione di modelli
  2. Riduzione del tempo di lancio del prodotto
  3. Possibilità di realizzare produzione simultanea
  4. Rapidità nello sviluppo e nella gestione delle modifiche del progetto
  5. Capacità di trovare errori e problemi di progetto nelle fasi di sviluppo
  6. Maggiore flessibilità
  7. Maggiore soddisfazione del cliente
  8. Maggiore competitività

VANTAGGI DI PRODUZIONE

  1. Nella produzione di oggetti complessi le tecniche RP permettono di trovare errori prima di preparare e disegnare le attrezzature principali ed ausiliarie
  2. I modelli possono essere usati per fusione a cera persa, per ottenere stampi in silicone o di metallo per oggetti in plastica
  3. Si riduce il numero complessivo di attrezzature di prova perché esse entrano in produzione solo quando è stato creato il prototipo
  4. Il modello matematico realizzato al CAD 3D può essere interfacciato con altri sistemi di produzione assistita
  5. La qualità finale del manufatto migliora

Per approfondimenti vai alla sezione Aree di interesse

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by 3D BIO PRODUCT

3DBIOGLASS – BICCHIERE ANTIMICROBICO

Il nuovo e funzionale gadget antimicrobico, targato 3D BIO PRODUCT…

Per la casa, per i viaggi, in mensa o durante un picnic all’aperto e per tutte le occasioni in cui si impone una maggiore attenzione nell’igiene e nella praticità di utilizzo, arriva 3DBIOGLASS il bicchiere antimicrobico autosterilizzante e antiscivolo stampato in 3d utilizzando il PLACTIVE un biopolimero antibatterico certificato biomedicale, alle nanoparticelle di rame, per usi alimentari. 3DBIOGLASS può essere utilizzato come un normale bicchiere o con l’apposita cannuccia integrata e non removibile, che integra una doppia funzionalità in un unico prodotto, aumentandone l’igiene e la comodità d’uso, con la sua struttura antiscivolo. Per le caratteristiche tecniche, per la sua praticità d’uso e per le certificazioni del biopolimero di cui è composto, il bicchiere 3DBIOGLASS è un prodotto unico.

Disponibile in TRE COLORAZIONI… red, sky blue, apple green!

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by 3D BIO PRODUCT